Chiedere a noi salentini cosa evoca la parola “OLIO” è un po’ come farci parlare di noi stessi, della nostra infanzia e di tutte quelle immagini, quei ricordi, quelle sensazioni e quei sapori che hanno accompagnato e che accompagnano la nostra vita.
Foreste di ulivi secolari, uomini e donne abbarbicati sugli alberi intenti a cogliere fino all’ultimo frutto, l’arrivo in frantoio, l’assaggio dell’olio sul pane caldo, un sorriso e poi la festa: un anno di lavoro ha dato ancora i suoi frutti.
Tutto questo succede ancora nella nostra famiglia nel rispetto dei nostri avi e della nostra madre terra: il Salento.
E’ proprio nel Salento, terra da secoli vocata alla coltivazione dell’Ulivo, che nasce l’ Azienda Agricola Case Bianche, 30 ettari di superficie ad ulivi per la stragrande maggioranza secolari e di due varietà autoctone salentine: Cellina ed Ogliarola.
Le olive vengono raccolte a mano al giusto grado di maturazione e frante entro otto ore dalla raccolta.